Modo più veloce per perdere peso, limone e zenzero

Premesso che non esistono alimenti miracolosi in grado di sciogliere i grassi e che il dimagrimento si può ottenere solo con una dieta mirata e la giusta attività fisica, scopriamo le proprietà dimagranti dello zenzero e come usarlo per ottenere i migliori risultati.
Fino a qualche tempo fa lo zenzero era confinato alla sola cucina asiatica e, al sentire il suo nome, saltavano in mente i tipici biscotti natalizi a forma di omino, dolci, profumati e deliziosi per il palato. Oggi, invece, scopriamo che la radice di zenzero è ampiamente versatile in cucina e, soprattutto, ha tantissime qualità terapeutiche che la eleggono ad alimento top per il benessere dell’organismo.
Lo zenzero (Zinziber officinale) è una pianta erbacea perenne delle Zingiberaceae d’origine orientale, reperibile in commercio come radice fresca o essiccata, sottoforma di polvere oppure di capsule e compresse.
Esso possiede spiccate proprietà antinfiammatorie e digestive, grazie alle quali è validissimo per curare i dolori osteoarticolari, prevenire o curare gli stati influenzali (e i disturbi ad essi connessi) o per facilitare il processo digestivo, stimolando la peristalsi intestinale, proteggendo la mucosa gastrica e riequilibrando la flora batterica; possiede proprietà antiemetiche e antibiotiche; stimola e rinforza il cuore e il sistema circolatorio; è un antiossidante e un antitumorale naturale.
Come se non bastasse, lo zenzero rappresenta un importante aiuto nella dieta grazie alle sue innate proprietà dimagranti: vediamole meglio insieme.
Come e perché lo zenzero aiuta a dimagrire
Come abbiamo appena visto, lo zenzero è un buon alleato delle diete per dimagrire. Il principale costituente dello zenzero è il gingerolo, ed è il principale responsabile delle proprietà dimagranti dello zenzero. Si tratta di un composto chimico che ha caratteristiche termogeniche in quanto, grazie alle sue proprietà piccanti responsabili del sapore particolare della radice, riesce ad innalzare la temperatura corporea e a donare un’accelerazione immediata al metabolismo.
L’innalzamento della temperatura rappresenta un punto chiave per dare una “scossa” all’organismo, facilitando così il processo di dimagrimento e lo scioglimenti dei grassi addominali, specialmente se l’uso dello zenzero è abbinato ad una regolare attività fisica e ad un’alimentazione equilibrata.
Inoltre, lo zenzero aiuta a dimagrire in quanto è utile a smorzare il senso della fame e contribuisce a digerire i carboidrati e le proteine; infine, permettendo l’eliminazione dei gas intestinali, favorisce il raggiungimento dell’obiettivo “pancia piatta”.
Per beneficiare delle sue qualità depurative e dimagranti, lo zenzero può essere consumato ogni giorno sottoforma di decotto o infuso, da solo o abbinato ad altri alimenti o piante.
Quanto zenzero si può mangiare ogni giorno per ottenere gli effetti dimagranti?
Come aiuto per dimagrire, è possibile consumare ogni giorno dai 10 ai 30 g di zenzero fresco, e diversi sono i modi in cui esso può essere preparato e declinato.
Un ottimo decotto allo zenzero, grazie ai suoi effetti sul metabolismo può essere d’aiuto anche per dimagrire e va preparato aggiungendo un paio di fettine sottili della radice in 200 mL di acqua fredda da portare poi ad ebollizione e da lasciar bollire per un paio di minuti. Dopo aver spento il fuoco, si lascia in infusione per 7-10 minuti, quindi si filtra: la bevanda ottenuta va consumata preferibilmente al mattino, meglio se a digiuno, e nel tardo pomeriggio. Una variante gustosa prevede l’aggiunta di cannella e della scorza di un limone durante la fase di ebollizione, oppure il succo di mezzo limone durante l’infusione.
In alternativa, un’ottima tisana può essere preparata aggiungendo a mezzo litro di acqua già portata ad ebollizione 5-6 fettine sottili di radice di zenzero e un pezzettino di stecca di cannella, lasciando il tutto in infusione per 10 minuti prima di filtrare. La tisana può essere travasata in una bottiglia vuota per essere consumata a sorsi durante l’arco della giornata.
Non solo in infusione: per godere dei benefici dimagranti dello zenzero è possibile anche masticarne due o tre pezzettini durante l’arco della giornata. In questo modo ci assicureremo anche un valido rimedio semplice e naturale per un alito sempre fresco!
Nel caso in cui si abbia a disposizione lo zenzero sottoforma di radice essiccata, il procedimento per la preparazione degli infusi è il medesimo, basterà sostituire le fettine di radice fresca con un cucchiaio per tazza della sua forma in polvere.
Non assumere zenzero se…
Lo zenzero non presenta grosse controindicazioni se assunto secondo la posologia corretta, senza eccessi. Ciò nonostante, vi sono dei casi particolari in cui è meglio o limitarne l’uso, o evitarlo del tutto.
I soggetti allergici alla radice dovranno, ovviamente, eliminare completamente tale alimento dalla propria dieta, così come chi presenta un’intolleranza alimentare verso esso.
Le persone affette da calcoli biliari, in cura con farmaci antinfiammatori, anticoagulanti o pressori dovrebbero evitarne l’uso oppure rivolgersi al proprio medico di fiducia per conoscerne la posologia più giusta per il proprio caso: questo perché lo zenzero lavora sul sistema circolatorio e fluidifica il sangue, per cui agirebbe sinergicamente con i medicinali in uso.
In presenza di diabete l’ingestione dello zenzero andrebbe evitata per i suoi effetti ipoglicemizzanti, così come sconsigliato è l’uso in caso di blocchi intestinali preesistenti.
Dibattuto è il suo utilizzo durante la gravidanza: difatti, sebbene lo zenzero abbia spiccate proprietà antiemetiche, utili quindi durante le fastidiosissime nausee nei primi tempi della gestazione, alcuni studi rivelerebbero la possibilità di causare eventuali danni sulla corretta formazione del feto. Anche in questo caso, è meglio affidarsi ai consigli del proprio ginecologo.
In ogni caso, è buona norma tener presente che non bisogna mai assumere quantità di zenzero in eccesso, onde evitare di avere spiacevoli effetti collaterali (soprattutto a carico del sistema gastrointestinale) e inficiare tutte le proprietà benefiche di questo prezioso alimento.
Dove acquistare lo zenzero in polvere

Zenzero in Polvere
Zenzero in polvere, indicato per frutta cotta, piatti in agrodolce, tisane oppure da bere in acqua calda contro la nausea e disturbi intestinali.

Ecco una dieta che funziona: la dieta del limone, per dimagrire in una settimana dopo una fase d'urto di 3 giorni. Scopri i menù e le controindicazioni di questo regime alimentare
La dieta del limone è un programma alimentare molto seguito che permette di dimagrire in una settimana cominciando con una dieta d'urto di 3 giorni: dopo i primi 3 giorni a base di detox, infatti, si possono perdere persino 3 chili in 7 giorni. È quindi una dieta perfetta per chi vuole ottenere una pancia piatta last minute, dimagrendo in tempo per affrontare serena la prova costume. Ma come funziona la dieta del limone? In che modo si può introdurre nel proprio menù? Quali sono i suoi benefici? Ci sono controindicazioni?
I cibi che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola!
La base di una sana alimentazione è costituita da una serie di cibi che sarebbe bene consumare con una certa regolarità per mantenersi in forma e in salute. Tra questi ci sono 10 super food che non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole. Ecco quali sono!
Prima di cominciare a rispondere a queste domande è il caso di fare una premessa: il limone è un ottimo alleato non soltanto della dieta, tanto che possiamo chiamarlo un super-alimento. Tra le sue molte proprietà c'è infatti un certo potere drenante, che aiuta a combattere la cellulite. Il limone è anche uno degli alimenti più purificanti e disintossicanti, tanto da renderlo perfetto anche per una dieta detox, un regime alimentare veloce che aiuta a depurare l'organismo rigenerandolo. Ecco spiegato quindi il motivo per cui è nata ed ha molto successo la dieta del limone, che spesso prevede un programma lampo di 3 giorni e uno più estesto di una settimana.
La dieta del limone di 3 giorni: purificare prima di dimagrire!
Grazie al suo effetto disintossicante e drenante, il limone permette al tempo stesso di purificare l'organismo, e poi di dimagrire favorendo la digestione e combattendo gonfiore e ritenzione idrica. Nella dieta dei 3 giorni infatti potrai seguire un menù più o meno fisso, per cominciare a vedere i primi effetti non solo sul detox, ma anche sulla perdita di peso! Ecco un menù tipo da seguireper 3 giorni:
- Appena sveglia: un bicchiere di limonata con acqua tiepida
- Colazione: macedonia con 5 frutti rossi (mirtilli, fragole, lamponi, more, ciliegie) + una mela o una pera + una manciata di mandorle fresche, non tostate e non salate
- Spuntino: 1 bicchiere di limonata + una manciata di semi di girasole o di zucca o in alternativa ancora mandorle
- Pranzo: insalata di legumi (fagioli o lenticchie) condita con succo di limone e olio extravergine d'oliva. Aggiungere zenzero fresco a piacere per ottenere un maggior effetto disintossicante e digestivo
- Spuntino: verdure crude (cetrioli, ravanelli, finocchi) + 1 bicchiere di limonata
- Cena: pesce alla griglia con succo di limone + verdure fresche lessate
- 2 ore prima di andare a letto: 1 bicchiere di limonata tiepida
Limonata di mirtilli: un'abbinata perfetta per sgonfiarsi con gusto!
Un ottimo modo per drenare senza rinunciare a un po' di gusto è accompagnare il limone con un ingrediente più dolce e piacevole, come il mirtillo. Ecco una ricetta perfetta per sgonfiarsi a base di limone e mirtillo!
I cibi disintossicanti come il limone? Melograno, finocchi, mirtilli...
Scopri i cibi adatti alla depurazione dell'organismo, tenendo bene a mente che l'ingrediente migliore per la disintossicazione dell'organismo è proprio il limone! Questo elenco di alimenti ti darà un'idea per arricchire il tuo menù dei 3 giorni durante la dieta del limone. Tienili a mente e usali a rotazione come alternativa nel nostro menù tipo.
Dieta del limone di una settimana: per perdere 3 kg in 7 giorni
Se vuoi perdere ancora più peso, e fare della dieta del limone un programma dimagrante, puoi proseguire con la dieta dei 7 giorni. I menù sono più o meno sempre gli stessi, da ripetere per una settimana. Molti affermano che funziona, proprio perché è una dieta abbastanza rigida, e permette di vedere risultati sorprendenti. Alcune arrivano a perdere anche 3 chili a settimana. Proprio perché è una dieta severa, si consiglia di non andare oltre un mese nell'osservarla!
Hai detto dieta? Ecco le situazioni più tipiche - e buffe - che ti capitano quando sei a dieta...
Se sei a dieta, è probabile che ti capiti almeno una di queste simpatiche e buffe situazioni... guarda il video e siamo certi che non potrai non darci ragione!
Il menù tipo della dieta del limone di 7 giorni
Introducendo delle varianti tra gli alimenti, magari pescando idee dalla dieta per la pancia piatta,ecco un menù ideale per la dieta del limone che dura 7 giorni. Come potrai notare, rispetto a quella d'urto dei 3 giorni, qui viene introdotto qualche alimento nutriente in più:
- Appena sveglia: succo di limone diluito in acqua tiepida
- Colazione: macedonia di frutti rossi con yogurt bianco magro e 2 cucchiai di fiocchi d'avena + latte di soia
- Spuntino: 8 mandorle non salate né tostate + 1 bicchiere di succo di frutta allungato con acqua
- Pranzo: zuppa di verdure fresche + 2 fette di pane di grano saraceno, di kamut o di quinoa + 1 kiwi
- Spuntino: 2 biscotti d'avena + pomodori ciliegini da mangiare crudi
- Cena: pesce, pollo o tofu grigliato condito con succo di limone e olio extravergine d'oliva + verdure a foglia verde lessate o saltate nel wok con un cucchiaio di semi di sesamo + 1 frutto fresco
- Prima di andare a letto: Succo di limone in acqua tiepida (se vuoi puoi aggiungerci lo zenzero o un pizzico di miele)
Una variante di questo menù tipo, per aiutarti ad avere qualche idea su cosa mangiare, sarebbe questa:
- Appena sveglia: succo di limone in acqua tiepida
- Colazione: frutti rossi (meglio melograno e mirtilli rossi delle ciliegie e dei lamponi) mescolati con fiocchi d'avena e yogurt bianco magro
- Spuntino: macedonia di frutta condita con succo di limone
- Pranzo: insalata di quinoa lessata condita con succo di limone e zenzero a piacere + pane di kamut o di grano saraceno + 1 yogurt bianco o in alternativa 1 kiwi
- Spuntino: 1 cucchiaio di semi di girasole + 1 grappolo d'uva
- Cena: filetto di branzino alla brace o al forno, condito con limone + contorno di verdure a foglia verde cotte a vapore + 1 dolcetto senza glutine
- Prima di andare a letto: succo di limone in acqua tiepida o calda
Le controindicazioni della dieta: ecco cosa devi sapere
La dieta del limone è efficace, certo, e oltre a sgonfiare, drenare, far dimagrire e combattere la cellulite, rigenera e depura l'organismo, ma bisogna fare attenzione alle controindicazioni: è una dieta molto severa, come dicevamo, e non deve andare oltre un mese. Come tutte le diete rigide, non funziona più non appena si smette di seguirla, e si tende a riprendere i chili persi sbilanciando i valori nell'organismo. È una dieta poco varia, che privilegia solo carni bianche, pesce magro (sempre lessati o alla griglia), frutta e verdura, e può quindi annoiare presto creando stanchezza cronica, bassa concentrazione, malumore. È uno dei tanti motivi per cui va seguita per poco tempo. Ti consigliamo innanzitutto di consultare un esperto nutrizionista o il medico di fiducia se vuoi seguire questa dieta, e comunque se vuoi semplicemente perdere peso velocemente per essere pronta per la prova costume, sarà sufficiente seguire questa dieta per 7 giorni, perché darà i suoi risultati, e comunque non oltre le 2 settimane.
Per dimagrire velocemente, scopri i cibi migliori per la pancia piatta
Oltre agli alimenti che aiutano a disintossicarsi e depurarsi, i cibi per la pancia piatta sono un buono spunto per alternare gli alimenti durante la dieta del limone. I piccoli alleati gialli non mancano neanche qui, ma tra pesce, verdure a foglia verde, avocado, frutta e frutta secca avrai di che divertirti a inventare i tuoi menù!